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Riken Keiki SD-3, rilevatore di gas fisso per ambienti severi

Sottotitolo

Divisioni:

Descrizione prodotto

La serie SD-3 rileva gas combustibili, gas tossici e ossigeno in continuo, in aree classificate. Custodia in acciaio inox, protezione IP66/67, esercizio da -40 a +70 °C.

È la serie su cui Socrate sta concentrando le forniture Riken Keiki, perché copre i casi in cui un rilevatore standard non regge: freddo, corrosione, lavaggi, punti di installazione inaccessibili, gas fuori dalle liste ordinarie.

In sintesi

Gas rilevati Combustibili, tossici e ossigeno: 76 combinazioni di sensore, gas e range
Principi di misura Infrarosso non dispersivo, catalitico a nuova ceramica, semiconduttore, semiconduttore a filo caldo, elettrochimico
Custodia Acciaio inox SCS14, equivalente AISI 316, protezione IP66/67
Temperatura Da -40 a +70 °C su certificazione ATEX e IECEx
Uscite Tre configurazioni alternative all’ordine: 4-20 mA con HART 7 (standard), con HART 7 più contatti relè, oppure con Modbus RS-485
Certificazioni ATEX (DEKRA 24ATEX0017X), IECEx, prestazionali EN 60079-29-1 ed EN 45544, MED e SIL2 su modelli specifici
Installazione Diffusione, aspirazione, sensore remoto fino a 20 metri, inserimento in condotta

Caratteristiche principali

Sensori F con stima della vita residua

Il rilevatore diagnostica il degrado del proprio sensore analizzando i parametri caratteristici del principio di misura, come il calo dell’uscita a zero o il livello di elettrolita. Durante la calibrazione stima la vita residua confrontando lo storico delle tarature precedenti, e segnala quando il sensore si avvicina alla sostituzione.

L’avviso viaggia come segnale digitale su HART o RS-485, quindi arriva alla sala controllo senza bisogno di un sopralluogo.

Riken Keiki dichiara tre anni di garanzia sui sensori F, con almeno un’ispezione annuale. Alcuni sensori sono esclusi.

Allarme a due soglie

Ogni strumento gestisce due livelli di allarme configurabili nelle combinazioni alta e altissima, alta e bassa, bassa e bassissima.

Permette di separare la soglia di attenzione da quella di intervento, senza raddoppiare gli strumenti installati.

Custodia inox per ambienti aggressivi

Il corpo è in acciaio inox SCS14, equivalente all’AISI 316, con protezione IP66/67 contro getti d’acqua potenti e immersione temporanea.

Regge lavaggi di impianto, atmosfere saline e ambienti corrosivi dove l’alluminio verniciato si degrada.

Sensore remoto fino a 20 metri

Nella configurazione remota, l’unità principale SD-3SC resta in posizione accessibile mentre la testa sensore della serie GD-3 va installata fino a 20 metri di distanza, con cavo schermato twistato AWG16.

Serve nei punti in cui il gas va cercato ma nessun operatore può salire a fare manutenzione: sotto solaio, dentro un cabinet, in cima a una colonna. Un kit opzionale consente l’inserimento diretto in condotta.

Sicurezza intrinseca integrata sui modelli ECB

I modelli SD-3ECB, SD-3DECB e GD-3ECB uniscono custodia antideflagrante e sicurezza intrinseca (Ex db ia IIC T4 Gb). La barriera integrata elimina il filtro in metallo sinterizzato davanti al sensore.

È quel filtro a trattenere i gas tossici molto adsorbenti, rallentandone o falsandone la lettura. Senza filtro, la risposta è più fedele.

Integrazione digitale, non solo 4-20 mA

L’uscita si configura all’ordine, scegliendo una fra tre possibilità:

  1. 4-20 mA con comunicazione HART 7, configurazione standard
  2. 4-20 mA con HART 7 più tre contatti relè in scambio (allarme 1, allarme 2, guasto)
  3. 4-20 mA con comunicazione Modbus su RS-485

Le tre configurazioni si escludono a vicenda: scegliendo il Modbus si rinuncia all’HART. È una scelta da fare in fase di progettazione, perché cambiarla dopo significa sostituire lo strumento.

Applicazioni tipiche

  • Raffinerie e impianti petrolchimici, dove servono inox e ampio range termico
  • Impianti chimici con gas tossici adsorbenti (disolfuro di carbonio, ossido di etilene)
  • Produzione, stoccaggio e utilizzo di idrogeno, con sensori selettivi
  • Terminal e depositi con lavaggi frequenti e atmosfere saline
  • Installazioni offshore e navali
  • Condotte e sistemi di ventilazione, con la versione a inserimento
  • Punti di misura inaccessibili, con la versione a sensore remoto

Modelli e criterio di scelta

Il modello si sceglie in base al gas e al metodo di campionamento. La lettera D nel codice indica la versione ad aspirazione.

DiffusioneAspirazionePrincipioGasClasse ATEXSIL
SD-3RISD-3DRIInfrarosso non dispersivoCombustibili, tossiciEx db IIC T6/T5 GbSIL2, SIL3 con ridondanza
SD-3NCSD-3DNCCatalitico a nuova ceramicaCombustibiliEx db IIC T5/T4 GbSIL2, SIL3 con ridondanza
SD-3GHSD-3DGHSemiconduttoreCombustibili, tossiciEx db IIC T5/T4 GbNon certificato
SD-3GHSSD-3DGHSSemiconduttoreSolo disolfuro di carbonioEx db IIC T6/T4 GbNon certificato
SD-3SPSD-3DSPSemiconduttore a filo caldoCombustibili, tossiciEx db IIC T5/T4 GbNon certificato
SD-3ECSD-3DECElettrochimicoTossici, ossigenoEx db IIC T4 GbSIL2, SIL3 con ridondanza
SD-3ECSSD-3DECSElettrochimicoSolo idrogeno solforatoEx db IIC T4 GbSIL2, SIL3 con ridondanza
SD-3ECBSD-3DECBElettrochimico con barrieraTossici adsorbentiEx db ia IIC T4 GbIn corso di certificazione

Versione remota: unità principale SD-3SC abbinata a una testa sensore della serie GD-3, disponibile nelle stesse otto varianti.

Come si sceglie, in pratica

  • Il gas è un combustibile comune e serve SIL: SD-3RI (infrarosso) o SD-3NC (catalitico)
  • Serve rilevare idrogeno senza rispondere agli altri combustibili: SD-3NC o SD-3SP con sensore selettivo
  • Il gas è tossico e molto adsorbente: SD-3ECB, per la barriera integrata senza filtro sinterizzato
  • Serve monitorare l’ossigeno: SD-3EC
  • Solo idrogeno solforato: SD-3ECS
  • Solo disolfuro di carbonio: SD-3GHS
  • Spazio di installazione limitato o punto inaccessibile: versione D ad aspirazione, oppure SD-3SC con testa remota

Infrarosso e catalitico non sono equivalenti. L’infrarosso non si avvelena e funziona in assenza di ossigeno, il catalitico copre gas che l’infrarosso non vede, come l’idrogeno. La scelta dipende dal gas e dall’atmosfera del punto di misura.

Gas rilevabili

La serie SD-3 monta sensori della famiglia F. Un estratto per principio di misura:

Infrarosso non dispersivo (IRF)Metano da 100 %LEL a 100 vol%, propano, isobutano, etilene, isobutilene, n-esano, butadiene, anidride carbonica in sei range da 2.000 ppm a 10 vol%.
Catalitico a nuova ceramica (NCF)Metano, etano, propano, isobutano, acetilene, etilene, propilene, butadiene, n-ottano, toluene, acetone, alcol etilico, alcol metilico, alcol isopropilico, cloruro di vinile, dimetilacetammide. Idrogeno selettivo da 2.000 ppm a 100 %LEL.
Semiconduttore (SGF)Solfuro di carbonile, disolfuro di carbonio, ossido di etilene, idrogeno solforato.
Semiconduttore a filo caldo (SHF)Metano, isobutano, etilene, acetilene, propilene, n-esano, ottano, monossido di carbonio, fluorometano, difluorometano, esafluoro-1,3-butadiene, 1,2-dicloroetilene, alcol isopropilico. Idrogeno e deuterio selettivi da 500 ppm a 2.000 ppm.
Elettrochimico (ESF)Idrogeno solforato 30 ppm in versione per alta umidità e 100 ppm, biossido di azoto 15 ppm, ossigeno 25%.

Dall’edizione di gennaio 2026 del catalogo sono a listino anche i sensori elettrochimici per monossido di carbonio 150 ppm, ammoniaca nei campi 75, 150 e 400 ppm e cloro nei campi 1,5, 3 e 10 ppm.

Ammoniaca e cloro richiedono i modelli con barriera a sicurezza intrinseca integrata, cioè SD-3ECB, SD-3DECB o GD-3ECB: sono gas fortemente adsorbenti e il filtro sinterizzato ne falserebbe la lettura.

Per gas o range non elencati, la lista completa dei sensori F conta 76 combinazioni. Contattateci con il gas e il range che vi servono.

Dimensioni e peso

ConfigurazioneDimensioni L × A × PPeso
Diffusione, standard171 × 277 × 127 mm6,7 kg
Diffusione, versione alta171 × 322 × 127 mm7,3 kg
Aspirazione, standard171 × 289 × 127 mm7,0 kg
Aspirazione, versione alta171 × 334 × 127 mm7,6 kg
Unità principale SD-3SC171 × 193 × 127 mm6,0 kg
Sensore remoto GD-3125 × 195 × 88 mm, oppure 125 × 240 × 88 mm3,0 kg, oppure 4,0 kg

Valori indicativi, esclusi i pressacavi.

Consumo per modello

ModelloConsumo massimo
SD-3RI3,8 W
SD-3NC, SD-3GH, SD-3GHS4,5 W
SD-3SP3,5 W
SD-3EC, SD-3ECS2,8 W
SD-3ECB3,1 W
SD-3SC (unità principale remota)5,0 W
Sensore remoto GD-3Da 1,0 a 2,0 W secondo il modello

Specifiche comuni a tutta la serie

DisplayLED 7 segmenti a 5 cifre, 3 spie (rosso, verde, giallo)
Allarme gasDue soglie (H-HH, H-L o L-LL)
AutodiagnosiAnomalia di sistema (E-9), anomalia sensore (E-1)
AvvisiVita residua sensore, diagnosi orologio, diagnosi comunicazione
Uscita standard4-20 mA DC non isolata lineare con HART 7, carico max 600 Ω, risoluzione max 250 divisioni
Uscita opzionaleModbus su RS-485 half duplex, in alternativa all’HART
Contatti opzionaliSPDT, 3 contatti, 250 V 2 A AC oppure 30 V 1 A DC su carico resistivo
Portata in aspirazione0,4-1,5 L/min
Alimentazione24 V DC (18-30 V DC)
PressacaviM25 × 1,5 su ATEX e IECEx; adattatori opzionali NPT 3/4, NPT 1/2, M20 × 1,5
Materiale custodiaAcciaio inox SCS14, equivalente AISI 316
ProtezioneIP66/67 equivalente
TemperaturaDa -40 a +70 °C su ATEX e IECEx; da -20 a +70 °C su Japan Ex
UmiditàDa 0 a 95% RH senza condensa, salvo limiti del singolo sensore
Custodia ExAntideflagrante; antideflagrante più sicurezza intrinseca sui modelli ECB
Marcatura CEDirettive ATEX, EMC, RoHS
ComunicazioneHART 7

Certificazioni

Antideflagranza

Certificato di esame UE del tipo DEKRA 24ATEX0017X, edizione 3, rilasciato il 7 aprile 2026 da DEKRA Certification B.V., organismo notificato 0344, secondo la direttiva 2014/34/EU.

MarcaturaII 2G Ex db ia IIC T4 Gb e II 2G Ex db [op is] IIC T4 Gb
Norme applicateEN IEC 60079-0:2018 + A11, EN 60079-1:2014 + A11, EN 60079-11:2012, EN 60079-28:2015 + A11
IECExCertificato di conformità IECEx FMG 22.0011X, edizione 6, rilasciato il 13 aprile 2026 da FM Approvals, in stato Current

Il certificato riporta sei condizioni particolari di impiego, tra cui il divieto di riparare i giunti antideflagranti e i limiti sulla scarica elettrostatica. Le trovate integralmente nel certificato, che vi forniamo su richiesta.

Prestazioni di rilevazione

Certificato di esame UE del tipo FM22ATEX0019X, rilasciato il 15 aprile 2026 da FM Approvals Europe Ltd, organismo notificato 2809.

NormaAmbito
EN 60079-29-1:2016 + A1:2022 + A11:2022Gas combustibili
EN 45544-1:2015 ed EN 45544-3:2015Gas tossici
EN IEC 62990-1:2022 + A11:2022Atmosfere sui luoghi di lavoro, gas tossici
FM 6320, CSA C22.2 No. 60079-29-1, ANSI/FM/UL 60079-29-1Gas combustibili, mercato nordamericano
FM 6340, ANSI/ISA 92.00.01Gas tossici, mercato nordamericano
EN 50271:2018Apparecchi con software e dispositivi digitali

Il certificato IECEx FMG 22.0011X copre le stesse prove prestazionali sul piano internazionale, per rilevatori di gas infiammabili e tossici di tipo SM.

Ossigeno ed EN 50104. La serie SD-3 non è certificata secondo la EN 50104, la norma prestazionale per i rilevatori di ossigeno. Se il capitolato la richiede esplicitamente per il monitoraggio dell’ossigeno, va valutato un modello alternativo: parlatene con i nostri tecnici prima di specificare.

Impiego navale

Certificato di esame CE del tipo Bureau Veritas 82838/A0 MED, modulo B della direttiva 2014/90/EU sugli equipaggiamenti marittimi, organismo notificato 2690. Rilasciato il 1 aprile 2026, con scadenza al 1 aprile 2031. Categoria: apparecchiature fisse per analisi di ossigeno e rilevazione gas, categoria 3, atmosfere esplosive.

Tre limiti da considerare in capitolato:

  • Copertura parziale. Il certificato MED riguarda solo i modelli SD-3RI, SD-3NC, SD-3DRI, SD-3DNC, SD-3SC, GD-3RI e GD-3NC.
  • Solo gas combustibili. La EN 50104 e la IMO MSC.1/Circ.1370 non si applicano, perché questi modelli non sono destinati alla rilevazione e misura dell’ossigeno.
  • Niente wheelmark con il solo certificato. Serve anche il modulo di controllo della produzione D, E o F previsto dall’allegato II della direttiva.

Prestazioni dichiarate nel certificato MED: accuratezza ±5% del fondo scala, tempo di risposta t(90) entro 60 secondi, temperatura da -40 a +70 °C, protezione IP66/67, alimentazione 24 V DC da 18 a 30 V.

Sicurezza funzionale e direttive

AmbitoRiferimento
Sicurezza funzionaleSIL2 secondo IEC 61508 su SD-3RI, SD-3NC, SD-3EC e SD-3ECS; SIL3 con architettura ridondata. In corso di certificazione su SD-3ECB
DirettiveATEX, EMC, RoHS
Antideflagranza nazionaleJapan Ex

Nelle configurazioni ad aspirazione, l’unità esterna abbinata deve essere a sua volta certificata SIL perché la funzione mantenga il livello dichiarato.

L’esame antideflagrante riguarda la costruzione, non le prestazioni di rilevazione: sono i certificati prestazionali a coprire quelle.

Domande frequenti

Qual è la temperatura minima di esercizio della serie SD-3?

Nelle versioni certificate ATEX e IECEx la serie SD-3 opera da -40 a +70 °C. Nella versione Japan Ex il limite inferiore è -20 °C. Alcuni sensori hanno range più stretti: il sensore a semiconduttore lavora da -20 a +65 °C e quello a filo caldo da -30 a +70 °C.

La serie SD-3 è certificata SIL2?

I modelli SD-3RI, SD-3NC, SD-3EC e SD-3ECS sono certificati SIL2 secondo la IEC 61508, e raggiungono il SIL3 con architettura ridondata. I modelli SD-3GH, SD-3GHS e SD-3SP non sono certificati SIL. Per l’SD-3ECB la certificazione è in corso. Il livello della funzione di sicurezza va comunque verificato caso per caso sull’architettura effettiva.

Quanto dura un sensore della serie SD-3?

Riken Keiki dichiara tre anni di garanzia sui sensori F, a condizione che venga eseguita almeno un’ispezione annuale. Alcuni sensori sono esclusi. Lo strumento stima la vita residua durante la calibrazione e segnala quando il sensore si avvicina alla sostituzione.

Si può installare il sensore lontano dal rilevatore?

Sì. La configurazione remota della serie SD-3 abbina l’unità principale SD-3SC a una testa sensore della serie GD-3. La testa può essere installata fino a 20 metri di distanza, con cavo schermato twistato AWG16. Serve nei punti di misura inaccessibili per la manutenzione. Un kit opzionale permette l’inserimento diretto in condotta.

Socrate fa assistenza sui rilevatori SD-3?

Socrate esegue messa in servizio, verifica funzionale, manutenzione programmata e taratura sui rilevatori Riken Keiki SD-3 che ha fornito. I ricambi, inclusi i sensori, vengono gestiti anche su dispositivi Riken Keiki acquistati altrove. Il servizio è operativo in Italia e sulle sedi estere di Libia, Tunisia, Egitto e Grecia.

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